4 punti chiave per costruire la tua Mappa dell'Esperienza

IDENTIFICARE I FATTI PENSIERI ED EMOZIONI

carta geografica

Un' Mappa dell'Esperienza aiuta a mappare l'esperienza di un utente, identificare ostacoli e problemi che il cliente incontra con un prodotto o servizio, nonché opportunità di miglioramento e innovazione. È una visione completa dell'esperienza, con molteplici punti di contatto e interazioni.

È un metodo complementare a quello di persone, a cui porta una dimensione dinamica.

Le mappe delle esperienze sono un modo per dar loro vita, coinvolgerli in un'azione esperienziale

(Pruitt e Adlin, 2005).

#1 Ricerca

Non possiamo mai ripeterlo abbastanza ma hai bisogno di dati reali per poter mappare la tua esperienza utente, altrimenti è inutile. In generale, creiamo un'esperienza mappa per una persona ed è per un periodo di tempo limitato.

Al termine della fase esplorativa, il team deve essere in grado di identificare:

  • cosa movente utenti
  • esso fonte utenti
  • esso pensare utenti
  • esso sentimento  utenti

#2 Definisci il percorso

Esistono diversi formati di mappe dell'esperienza, tutto dipende dalla visione strategica dell'azienda! Se vuoi migliorare o creare un nuovo servizio, il formato è leggermente diverso.
Formati-Esperienza-mappa

I formati "Stato attuale" et “Giorno nella vita” sono utilizzati principalmente per l'osservazione e per identificare le difficoltà incontrate dagli utenti e migliorare così l'esperienza. Mentre il formato “Stato futuro” è diverso: immaginiamo come l'utente possa utilizzare un servizio o un prodotto inesistente ma ancora con dati reali. Per quanto riguarda "servizio di progetto” prende in considerazione ilesperienza del cliente ed esperienza aziendale.

Una volta che hai i tuoi dati e il tuo formato, puoi invitare gli stakeholder del progetto a definire insieme la mappa delle esperienze durante un workshop. Il coinvolgimento degli stakeholder aiuta a creare empatia tra le persone che possono avere un impatto maggiore sull'esperienza dell'utente.

#3 Raccontare una storia

Esistono due formati di rappresentazione: lineare o ruota. 

 Le formato lineare permette di evidenziare i punti di contatto di un utente con un servizio o un prodotto. Questo formato è molto utile per un'esperienza cross-channel al fine di mostrare i diversi punti di contatto di un utente (smartphone, tablet, desktop, store, amici, applicazione, sito web, chat, motore di ricerca, ecc.)

RailEurope_CXMap_FINAL.001
Fonte: http://adaptivepath.org/ideas/the-anatomy-of-an-experience-map/

Le formato ruota evidenzierà le azioni eseguite dall'utente.

1 ruota lego

La rappresentazione visiva è molto importante, aiuta a veicolare il messaggio. Hai bisogno di sapere quale messaggio vuoi trasmettere per una lettura veloce? In 5 minuti o 15 minuti? Le persone che leggeranno questo documento avranno più o meno tempo da dedicare alla sua lettura, eppure spesso sono le persone che sono più in grado di prendere decisioni per influenzare l'esperienza dell'utente.

#4 Usa la tua mappa delle esperienze

Dovresti sapere che una mappa dell'esperienza è come una persona, non è definitiva, può essere costantemente modificata. Per questo è importante comunicare questo documento a tutti i reparti, è necessario capitalizzare il lavoro di ricerca che è stato fatto.

La tua mappa delle esperienze è un fattore scatenante, non una conclusione!

PORTA VIA

La Experience Map è una vera proposta di valore che te lo permette ccreare un quadro di riferimento condiviso intorno all'esperienza dell'utente. L'obiettivo è quello di ccostruire conoscenze organizzative comportamenti ed esigenze degli utenti attraverso i diversi canali. E promuovere così l'evoluzione organizzativa verso un approccio user-centric.

UX-Repubblica